Proprio non ci voleva andare a fare le analisi, a quasi ottant'anni la diagnosi è una sola: sei vecchia, te ne stai andando via. Poi i figli, al solito, insistono, ed eccola sull'autobus per il Policlinico, di nascosto a Francesco che la voleva accompagnare e che si arrabbierà moltissimo quando lo verrà a sapere, per fare l'ennesimo cardio cui seguirà l'immancabile consiglio: si ricordi che ha un'età, si riguardi, non faccia troppi sforzi e prenda le sue medicine.
Per fortuna essere vecchi ti regala la pietà di qualcuno che ti lascia il posto, almeno evito di arrivare in ospedale troppo affaticata che sennò finisce che mi ricoverano. Gli occhi a terra, per non guardare quel muro di sofferenza umana che le si accalca intorno, quando lo sguardo finisce su un pacchetto nero nell'angolo sotto il sedile di fronte. Lo raccoglie, è un portafoglio. Qualcuno ha perso un portafoglio? La voce squillante risveglia tutti dal torpore, 80 mani si muovono freneticamente a verificare se quei 20 centimetri di pelle e stoffa che contengono tutta una vita hanno deciso di sgusciare via. Quanto c'è dentro? Apre il portafogli e ... un documento, un ... cos'è? Un ... permesso di soggiorno, poi 200 euro.
Aho! beata te, pijate li sordi e butta il portafogli che ce pensa 'a polizia quann'o ritroveno. Lei continua nella sua ricerca, apre il documento e ... Amor, c'è un Amor? Le risponde solo il rumoreggiare dei commenti scatenati da questo inatteso fuori programma buono a far dimenticare per un attimo il caldo insopportabile nel mezzo stracolmo. Amazza, ber nome Amor, come Roma scritto alla rovescia.
Eleonora prende il portafogli, lo mette nella borsetta, scende dall mezzo, va al suo appuntamento. Nella sala di attesa esamina con cura il piccolo tesoro e trova una tessera wind con sopra scritto un numero. Prende il cellulare che i figli gli hanno messo letteralmente al collo (Mamma, è facile: se stai male premi un numero a caso e chiama) e compone il numero della scheda.
Dall'altra parte la voce è irriconoscibile: pronto? Chi sei, non ti conosco. La voce è dura e sospettosa. Eleonora non si perde d'animo: Ho trovato il portafoglio, lo ha perso lei? Dall'altra parte prima silenzio, poi un urlo che quasi le perfora l'orecchio già malfunzionante. L'ha trovato?!? Sì, come ti chiami? Amor, mi chiamo Amor Ishtar. La voce si scioglie, non è più dura. Legge sul documento ... è lui. L'ho trovato. Sono al Policlinico, a cardiologia; ce la fai ad arrivare subito che sono stanca? Altrimenti ... No, arrivo subito, non sono lontano, per favore non si muova. Grazie ... grazie.
Dopo un quarto d'ora arriva trafleato un magrebino, si guarda intorno, non sa chi cercare. Eleonora è con un'infermiera che sembra un line-breaker dei Dallas Cowboys, cui ha raccontato la storia, pronta a recitare la sua parte. Capisce e agita la mano, l'uomo si avvicina sudato e ansimante, quasi se la fosse fatta a piedi ... il portafogli? L'infermiera lo ferma, lo guarda, poi guarda il documento e ... sì, è lui, la foto corrisponde. Controlli, non è stato preso niente, è stato fortunato ad incontrare questa donna. L'uomo guarda dentro freneticamente, neanche conta i soldi né il documento, cerca solo il permesso di soggiorno, lo prende come una reliquia, lo bacia più volte piangendo e ringraziando, facendo risuonare il nome di Allah in continuazione. Non erano i soldi il suo tesoro, era quel pezzo di carta senza il quale se ti fermano ....
Eleonora guarda l'infermiera e le chiede: ho fatto bene? Sì signora, ha fatto bene, però adesso stia tranquilla 10 minuti altrimenti l'esame si falsa e le tocca ritornare.
Altrove
un non luogo per chi non si è perduto
giovedì 15 settembre 2011
Storia di Marica
Dopo una dura giornala di lavoro malpagato, dopo un'ora e un quarto di mezzi pubblici per tornare a casa nell'enorme periferia romana, Tommaso apre finalmente la porta di casa. E' stanco e non vede l'ora di farsi una doccia, togliersi di dosso quella condivisione del sudore regalata dai mezzi pubblici senz'aria condizionata che al centro non possono circolare, sennò che figura ci facciamo coi turisti, e quindi destinata alle periferie, sotto il sole ancora caldo di un'estate senza pietà. Poggia frettolosamente sul comò l'armamentario oggettistico di questa società del terzo millennio: chiavi, telefonino, portafogli, sigarette, lettore mp3; lascia tutto il vestiario a terra pronto buttarsi sotto la doccia, traguardo pr un momento di felicità in una tipica giornata ssdd (stesso schifo diversa data).
Poi si ferma, si gira, e vede sul mobile un pacchetto di soldi così malridotti che sembrano usciti da un percorso di guerra. E questi da dove vengono? C... 120 euro; ma da dove sbucano? Non li avevo in tasca ... stamane non c'erano, ne sono sicuro, al mattino spazzolo tutto, pure i centesimi. E Anna i soldi li tiene nella borsetta ... Anna? li hai messi tu 120 euro sul comò? No, li ha trovati Marica, quando ha messo i tuoi pantaloni ad asciugare li ha trovati in una tasca. Gli volevo lasciare 10 euro ma non ha voluto niente, ha detto solo dove c'hai la testa. Oh! so' 120 euro, mica bruscolini.
Tommaso guarda i soldi con un sorriso, si sente come quando aveva fatto 4 al Superenalotto. Poi si ricordò della doccia, e mentre l'acqua scorreva finalmente sul suo corpo appicicaticcio lavando via, oltre al suo sudore, quello di Adele, Mario, Faruk, Natascia e gli altri sconosciuti ammassati sul mezzo pubblico, pensò: questa la debbo proprio raccontare. E quando ti ricapita. Almeno al ragazzino però un regalino glielo debbo fare.
Marica è una casalinga rumena che, visto il modesto stipendio del marito, operaio specializzato, e i figli da crescere, si adopera presso i condomini del suo palazzo ad aituare in casa quando serve. Piccole cose, prende quello che le danno, in silenzio, ringrazia sempre, non protesta mai, quasi le facessero un favore e non un corrispettivo per il lavoro svolto. Per fortuna i vicini non se ne approfittano, di lei si fidano, non è mai macato un centesimo. Alcuni le hanno lasciato anche le chiavi.
Quei 120 euro, certamente, le avrebbero fatto comodo, molto comodo, ma ... di lei si fidano.
Poi si ferma, si gira, e vede sul mobile un pacchetto di soldi così malridotti che sembrano usciti da un percorso di guerra. E questi da dove vengono? C... 120 euro; ma da dove sbucano? Non li avevo in tasca ... stamane non c'erano, ne sono sicuro, al mattino spazzolo tutto, pure i centesimi. E Anna i soldi li tiene nella borsetta ... Anna? li hai messi tu 120 euro sul comò? No, li ha trovati Marica, quando ha messo i tuoi pantaloni ad asciugare li ha trovati in una tasca. Gli volevo lasciare 10 euro ma non ha voluto niente, ha detto solo dove c'hai la testa. Oh! so' 120 euro, mica bruscolini.
Tommaso guarda i soldi con un sorriso, si sente come quando aveva fatto 4 al Superenalotto. Poi si ricordò della doccia, e mentre l'acqua scorreva finalmente sul suo corpo appicicaticcio lavando via, oltre al suo sudore, quello di Adele, Mario, Faruk, Natascia e gli altri sconosciuti ammassati sul mezzo pubblico, pensò: questa la debbo proprio raccontare. E quando ti ricapita. Almeno al ragazzino però un regalino glielo debbo fare.
Marica è una casalinga rumena che, visto il modesto stipendio del marito, operaio specializzato, e i figli da crescere, si adopera presso i condomini del suo palazzo ad aituare in casa quando serve. Piccole cose, prende quello che le danno, in silenzio, ringrazia sempre, non protesta mai, quasi le facessero un favore e non un corrispettivo per il lavoro svolto. Per fortuna i vicini non se ne approfittano, di lei si fidano, non è mai macato un centesimo. Alcuni le hanno lasciato anche le chiavi.
Quei 120 euro, certamente, le avrebbero fatto comodo, molto comodo, ma ... di lei si fidano.
martedì 19 luglio 2011
A SHORT LOVE STORY IN STOP MOTION
Ho trovato per puro caso, mentre cercavo uno skin per un nuovo sito, Questa piccola storia d'amore in stop motion, di Carlos Lascano che così lo definisce "Una coppia di uccelli stilizzati fuggono dal disegno di una bambina, portandoci verso il futuro che lei sogna per la sua vita".
Dire delizioso è poco. Spero vi piaccia altrettanto
Dire delizioso è poco. Spero vi piaccia altrettanto
martedì 12 luglio 2011
Dallas Green "City and Colour" Live Acoustic Session and Chat
Watch live streaming video from cityandcolour at livestream.com
Giovedi 14, dall'una alle due del mattino Via Ustream sarà possibile ascoltare ed interagire via chat con Dallas Green, artista canadese vincitore, nel 2009, di un Juno Award come songwriter dell'anno. Un artista poco conosciuto nel nostro paese ma che, dopo un percorso molto originale, ha raggiunto una maturità notevole. Con il suo nuovo aka "City and colours", ha pubblicato un nuovo album "Little Hell"
Ralph Towner e Paolo Fresu - Chiaroscuro
Questo disco mi è arrivato per caso, regalo di un'amica che, evidentemente, conosce i miei gusti meglio di me.
Pur essendo un chitarrista, pur studiando chitarra jazz con Eddy Palermo (uno dei più grandi talenti italiani), debbo ammettere di non aver mai avuto modo di ascoltare Ralph Towner, per cui mi sono avvicinato all'ascolto praticamente vergine, senza pregiudizi o fan-distorsioni.
Sono però bastate poche note a conquistarmi, più precisamente quelle di Blue in green, uno dei brani a me più cari, qui affrontate in modo tanto dolce quanto rigoroso e, per chi può comprenderlo, rispettoso, in particolare per la tromba di Fresu.
Il suono del disco chiaramente riflette la formazione, per cui sarebbe sin troppo facile usare termini strausati come "intimoista", "crepuscolare" e via dicendo. Però questo non è un disco di ambient, questo è jazz, di quello vero. Il disco può anche essere lasciato in sottofondo mentre si fa altro, ma nella realtà i brani vanno ascoltati con molta attenzione e, se si ha un minimo di cultura musicale, le soluzioni armoniche, i fraseggi, i dialoghi, i contrappunti, finiranno per impedirvi di fare l'attività "primaria".
Chiaroscuro è un disco di quelli di una volta, quando si metteva la puntina sul solco e ci si apprestava a fare una sola cosa: ascoltare. In silenzio, senza fare altro.
Pur essendo un chitarrista, pur studiando chitarra jazz con Eddy Palermo (uno dei più grandi talenti italiani), debbo ammettere di non aver mai avuto modo di ascoltare Ralph Towner, per cui mi sono avvicinato all'ascolto praticamente vergine, senza pregiudizi o fan-distorsioni.
Sono però bastate poche note a conquistarmi, più precisamente quelle di Blue in green, uno dei brani a me più cari, qui affrontate in modo tanto dolce quanto rigoroso e, per chi può comprenderlo, rispettoso, in particolare per la tromba di Fresu.
Il suono del disco chiaramente riflette la formazione, per cui sarebbe sin troppo facile usare termini strausati come "intimoista", "crepuscolare" e via dicendo. Però questo non è un disco di ambient, questo è jazz, di quello vero. Il disco può anche essere lasciato in sottofondo mentre si fa altro, ma nella realtà i brani vanno ascoltati con molta attenzione e, se si ha un minimo di cultura musicale, le soluzioni armoniche, i fraseggi, i dialoghi, i contrappunti, finiranno per impedirvi di fare l'attività "primaria".Chiaroscuro è un disco di quelli di una volta, quando si metteva la puntina sul solco e ci si apprestava a fare una sola cosa: ascoltare. In silenzio, senza fare altro.
lunedì 11 luglio 2011
The Sims arriva su Facebook
L'etichetta EA Play di Electronic Arts ha annunciato The Sims Social, un nuovo, rivoluzionario gioco che segna il debutto su Facebook, il più grande social network del mondo, di una delle serie di videogiochi più famose in assoluto. The Sims Social invita a giocare in un modo tutto nuovo, sfruttando tutti gli elementi creativi e divertenti di The Sims e offrendo un'esperienza di intrattenimento davvero intuitiva ai più di 500 milioni di utenti di Facebook. Al suo sbarco su Facebook, previsto per quest'estate in ben cinque lingue, The Sims Social permetterà ai giocatori di creare i propri Sims, costruire i loro rifugi da scapoli o le case dei sogni, dare vita ad amicizie e storie d'amore e condividere emozionanti avventure insieme agli amici su Facebook.
EA ha inoltre annunciato la prossima uscita di un'applicazione per cellulari collegata a The Sims Social. Creata per l'attuale generazione di smartphone, consentirà ai giocatori di occuparsi dei propri Sims in qualsiasi momento e dovunque, prendendosi cura di loro e dei loro bisogni senza dover essere davanti al computer.
“I Sims sono su Facebook, proprio come voi e come me!” ha dichiarato Jeff Karp, vicepresidente esecutivo dell'etichetta EA Play. “Negli ultimi dieci anni, The Sims ha venduto più di 140 milioni di unità e dato vita a un'attiva community di milioni di fan; tutte persone entusiaste, appassionate, che vivono i propri sogni, avventure e fantasie ed esprimono la propria creatività. Con l’arrivo su Facebook di The Sims, le loro personalità avranno modo di brillare ancora di più. Il gioco è vivo, pieno di humor, romanticismo, scherzi e creatività come solo i Sims possono assicurare”.
The Sims Social è il frutto di una stretta collaborazione tra molti, talentuosi sviluppatori provenienti da The Sims e Playfish.
John Earner, General Manager degli studi londinesi di Playfish, ha dichiarato: “È la prima volta che una serie così importante nel campo dell'intrattenimento approda su Facebook. Siamo orgogliosi di aver combinato il meglio nel campo del design dei social game con il meglio della serie di The Sims. Questo gioco imporrà un nuovo standard di qualità e divertimento su Facebook e, grazie all'applicazione per cellulari, i fan di The Sims potranno giocare ovunque e in qualsiasi momento.”
Katie Mitic, capo marketing Platform e Mobile di Facebook, ha dichiarato: “The Sims Social è una grande aggiunta alla piattaforma di Facebook, perché offre agli utenti un altro modo divertente per connettersi ai loro amici, attraverso un'applicazione che nasce per essere social. Ciò che è per sua stessa natura social offline dev'essere tale anche online e The Sims Social porta alcune delle interazioni della vita quotidiana dal mondo reale a Facebook, sfruttando l'ambientazione di The Sims”.
EA ha inoltre annunciato la prossima uscita di un'applicazione per cellulari collegata a The Sims Social. Creata per l'attuale generazione di smartphone, consentirà ai giocatori di occuparsi dei propri Sims in qualsiasi momento e dovunque, prendendosi cura di loro e dei loro bisogni senza dover essere davanti al computer.
“I Sims sono su Facebook, proprio come voi e come me!” ha dichiarato Jeff Karp, vicepresidente esecutivo dell'etichetta EA Play. “Negli ultimi dieci anni, The Sims ha venduto più di 140 milioni di unità e dato vita a un'attiva community di milioni di fan; tutte persone entusiaste, appassionate, che vivono i propri sogni, avventure e fantasie ed esprimono la propria creatività. Con l’arrivo su Facebook di The Sims, le loro personalità avranno modo di brillare ancora di più. Il gioco è vivo, pieno di humor, romanticismo, scherzi e creatività come solo i Sims possono assicurare”.
The Sims Social è il frutto di una stretta collaborazione tra molti, talentuosi sviluppatori provenienti da The Sims e Playfish.
John Earner, General Manager degli studi londinesi di Playfish, ha dichiarato: “È la prima volta che una serie così importante nel campo dell'intrattenimento approda su Facebook. Siamo orgogliosi di aver combinato il meglio nel campo del design dei social game con il meglio della serie di The Sims. Questo gioco imporrà un nuovo standard di qualità e divertimento su Facebook e, grazie all'applicazione per cellulari, i fan di The Sims potranno giocare ovunque e in qualsiasi momento.”
Katie Mitic, capo marketing Platform e Mobile di Facebook, ha dichiarato: “The Sims Social è una grande aggiunta alla piattaforma di Facebook, perché offre agli utenti un altro modo divertente per connettersi ai loro amici, attraverso un'applicazione che nasce per essere social. Ciò che è per sua stessa natura social offline dev'essere tale anche online e The Sims Social porta alcune delle interazioni della vita quotidiana dal mondo reale a Facebook, sfruttando l'ambientazione di The Sims”.
giovedì 7 luglio 2011
Civita Film Fest, il motore del cinema. 8, 9 e 10 luglio
Ultimi preparativi per la seconda edizione del Civita Film Fest, il primo Festival Internazionale che sposa il cinema e le arti visive alla passione per i motori di tutte le epoche. L’evento si svolgerà l'8, 9 e 10 luglio a Civita di Bagnoregio (VT), il suggestivo borgo medievale dell'Alto Lazio dove sono stati girati, tra l’altro, molti film, riconosciuto come uno dei luoghi più belli d'Italia.
Il fil rouge dell'intera kermesse è “il motore” inteso come protagonista di film, soggetto narrativo e forza dinamica da cui muove la sfida, la scoperta, la fuga e il viaggio. Direttore Artistico del Festival è Leonardo Metalli, giornalista inviato del TG1, autore e conduttore di vari programmi RAI, appassionato di cinema, motori e auto d'epoca. A Laura Delli Colli, giornalista, Presidente SNGCI, Sindacato Nazionale Giornalisti Cinematografici Italiani il coordinamento del comitato tecnico della Giuria, composta da personaggi come Renzo Arbore, collezionista ad honorem, Filippo La Mantia, chef e grande appassionato di moto e Alessio Vinci, giornalista e conduttore del programma di attualità di Mediaset “Matrix”.
“Padrino” della manifestazione Aurelio De Laurentiis che nella scorsa edizione ha presentato il principe dei road movie di tutti i tempi: “La Strada” di Federico Fellini, girato a Civita, primo oscar Italiano nella storia del cinema e spunto per un genere che è diventato popolare in tutto il mondo.
Grande protagonista del Civita Film Fest è comunque il motore, al centro dei film selezionati e proposti in sei sezioni: "Film d'Epoca", dedicata alla memoria con il recupero di pellicole storiche, o appena restaurate nelle quali il motore o il viaggio siano i protagonisti, vere e proprie pietre miliari nella storia del cinema italiano. In "Ultime Uscite" i film, anche inediti, più rappresentativi del genere. "Cortometraggi" e "Documentari" sono dedicati, rispettivamente, ai corti e ai docu-film a tema.
Due sezioni “Speciali" sono rivolte, infine, ai più giovani e agli appassionati dei motori, collezionisti e “amatori” di un mondo che già lo scorso anno, alla prima edizione, ha animato le strade di Bagnoregio: "Sotto Controllo" che seleziona progetti visivi (film, corto/medio-metraggi e spot pubblicitari) esclusivamente realizzati sul tema della sicurezza stradale e "Road Cult Movie", interamente dedicata alle pellicole "On the Road" entrate nella leggenda della cinematografia mondiale. La sera del 9 Luglio, in Piazza Sant'Agostino: “La Notte dei Motori” sarà proiettato il film vincitore e saranno assegnati dalla Giuria i riconoscimenti ai film più rappresentativi.
Esposizioni di auto storiche proseguiranno fino all’ultimo giorno - per rendere omaggio ad uno dei massimi documenti nonché cult movie del cinema d’epoca italiano, il film ”Il Sorpasso”, capolavoro che, sbarcato in America con il titolo “Easy Life”, ha ispirato il road movie per eccellenza “Easy Driver” – e i più appassionati potranno ammirare il raduno delle Lancia Aurelia, modello automobilistico protagonista indiscusso della pellicola di Dino Risi.
Prevista anche una sezione dedicata ai più piccoli, con proiezioni di episodi di cartoon legati al mondo dei motori: Ben Ten, la storia di un ragazzo di 10 anni dotato del potere di trasformarsi; genere che spazia dalla fantascienza, al fantastico, all'orrore cinematograficamente inteso, naturalmente il tutto mutuato in chiave divertente.
“Mezz'ora non mi basta” con Carolina Crescentini e Paolo Briguglia, “Quando dico no è no” con Alessandro Haber, Fabrizio Nardi e Christian Marazziti sono solo alcuni dei cortometraggi che verranno proiettati nel corso del Festival e che saranno esaminati dalla Giuria.
Per celebrare una vita dedicata ai motori verrà proiettato il film-documentario sul pilota Ayrton Senna, idolo degli automobilisti, strappato violentemente alla vita in seguito ad un incidente in Formula 1.
Assoluta novità di questa edizione è il tema della Sicurezza Stradale presentato nella sezione “Sotto Controllo” con l’anteprima del cortometraggio “Asfalto Rosso” - rivolto principalmente ad un pubblico giovane e che mira a sensibilizzare sull’importanza della guida sicura – e con la presentazione del libro, della rappresentazione teatrale e la preview del film "Young Europe"dell’autore Matteo Vicino, che a partire dal prossimo inverno verrà distribuita in ben 14 Paesi Europei.
Durante le giornate del Festival non mancheranno le ultime uscite cinematografiche come “Fast & Furios 5”, pellicola strettamente legata al tema motore, ma anche film in cui il motore è visto in senso più ampio come viene descritto da “Vorrei vederti Ballare” di Nicola Deorsola, in cui la passione è il motore che alimenta la sfida più grande, che è quella dell’amore. Attenzione particolare sarà anche rivolta a “Drive” del regista danese Nicolas Winding Refn, che ha ricevuto il premio alla regia a Cannes appassionando gli spettatori del Festival e che verrà distribuito nelle sale nei prossimi mesi.
Il fil rouge dell'intera kermesse è “il motore” inteso come protagonista di film, soggetto narrativo e forza dinamica da cui muove la sfida, la scoperta, la fuga e il viaggio. Direttore Artistico del Festival è Leonardo Metalli, giornalista inviato del TG1, autore e conduttore di vari programmi RAI, appassionato di cinema, motori e auto d'epoca. A Laura Delli Colli, giornalista, Presidente SNGCI, Sindacato Nazionale Giornalisti Cinematografici Italiani il coordinamento del comitato tecnico della Giuria, composta da personaggi come Renzo Arbore, collezionista ad honorem, Filippo La Mantia, chef e grande appassionato di moto e Alessio Vinci, giornalista e conduttore del programma di attualità di Mediaset “Matrix”. “Padrino” della manifestazione Aurelio De Laurentiis che nella scorsa edizione ha presentato il principe dei road movie di tutti i tempi: “La Strada” di Federico Fellini, girato a Civita, primo oscar Italiano nella storia del cinema e spunto per un genere che è diventato popolare in tutto il mondo.
Grande protagonista del Civita Film Fest è comunque il motore, al centro dei film selezionati e proposti in sei sezioni: "Film d'Epoca", dedicata alla memoria con il recupero di pellicole storiche, o appena restaurate nelle quali il motore o il viaggio siano i protagonisti, vere e proprie pietre miliari nella storia del cinema italiano. In "Ultime Uscite" i film, anche inediti, più rappresentativi del genere. "Cortometraggi" e "Documentari" sono dedicati, rispettivamente, ai corti e ai docu-film a tema.
Due sezioni “Speciali" sono rivolte, infine, ai più giovani e agli appassionati dei motori, collezionisti e “amatori” di un mondo che già lo scorso anno, alla prima edizione, ha animato le strade di Bagnoregio: "Sotto Controllo" che seleziona progetti visivi (film, corto/medio-metraggi e spot pubblicitari) esclusivamente realizzati sul tema della sicurezza stradale e "Road Cult Movie", interamente dedicata alle pellicole "On the Road" entrate nella leggenda della cinematografia mondiale. La sera del 9 Luglio, in Piazza Sant'Agostino: “La Notte dei Motori” sarà proiettato il film vincitore e saranno assegnati dalla Giuria i riconoscimenti ai film più rappresentativi.Esposizioni di auto storiche proseguiranno fino all’ultimo giorno - per rendere omaggio ad uno dei massimi documenti nonché cult movie del cinema d’epoca italiano, il film ”Il Sorpasso”, capolavoro che, sbarcato in America con il titolo “Easy Life”, ha ispirato il road movie per eccellenza “Easy Driver” – e i più appassionati potranno ammirare il raduno delle Lancia Aurelia, modello automobilistico protagonista indiscusso della pellicola di Dino Risi.
Prevista anche una sezione dedicata ai più piccoli, con proiezioni di episodi di cartoon legati al mondo dei motori: Ben Ten, la storia di un ragazzo di 10 anni dotato del potere di trasformarsi; genere che spazia dalla fantascienza, al fantastico, all'orrore cinematograficamente inteso, naturalmente il tutto mutuato in chiave divertente.
“Mezz'ora non mi basta” con Carolina Crescentini e Paolo Briguglia, “Quando dico no è no” con Alessandro Haber, Fabrizio Nardi e Christian Marazziti sono solo alcuni dei cortometraggi che verranno proiettati nel corso del Festival e che saranno esaminati dalla Giuria.
Per celebrare una vita dedicata ai motori verrà proiettato il film-documentario sul pilota Ayrton Senna, idolo degli automobilisti, strappato violentemente alla vita in seguito ad un incidente in Formula 1.
Assoluta novità di questa edizione è il tema della Sicurezza Stradale presentato nella sezione “Sotto Controllo” con l’anteprima del cortometraggio “Asfalto Rosso” - rivolto principalmente ad un pubblico giovane e che mira a sensibilizzare sull’importanza della guida sicura – e con la presentazione del libro, della rappresentazione teatrale e la preview del film "Young Europe"dell’autore Matteo Vicino, che a partire dal prossimo inverno verrà distribuita in ben 14 Paesi Europei.
Durante le giornate del Festival non mancheranno le ultime uscite cinematografiche come “Fast & Furios 5”, pellicola strettamente legata al tema motore, ma anche film in cui il motore è visto in senso più ampio come viene descritto da “Vorrei vederti Ballare” di Nicola Deorsola, in cui la passione è il motore che alimenta la sfida più grande, che è quella dell’amore. Attenzione particolare sarà anche rivolta a “Drive” del regista danese Nicolas Winding Refn, che ha ricevuto il premio alla regia a Cannes appassionando gli spettatori del Festival e che verrà distribuito nelle sale nei prossimi mesi.
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